Piano Triennale delle Opere: Marciapiedi

Pubblicato il 22 marzo 2019

L’intervento riguarda la manutenzione straordinaria per la sistemazione di alcuni marciapiedi ridotti in grave stato di degrado.

In particolare:

  • Marciapiede di via Palestra lato ovest, a tratti danneggiato ed in parte mancante;
  • Marciapiede di via E. Fermi lato est, nel tratto compreso tra via A. Pacinotti e Via C. Cattaneo, a tratti rovinato.

In entrambe le aree è necessario prevedere:

  • sistemazione del calibro del marciapiede ad una larghezza di m 1,50.
  • sistemazione o rifacimento di pavimentazioni in asfalto o masselli autobloccanti, ecc.;
  • sistemazione o sostituzione di cordoli in calcestruzzo o cordoni in granito di aiuole e marciapiedi;
  • sistemazione degli accessi carrai posizionati lungo lo sviluppo dei marciapiedi;
  • realizzazione di scivoli per il superamento delle barriere architettoniche.

I costi totali per queste opere saranno di € 150.000 di cui € 53.500 per il marciapiede di via Palestra e € 96.500 per quello di via Fermi.


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Piano Triennale delle Opere Pubbliche: ex CPS

Pubblicato il 20 marzo 2019

Parliamo oggi della riqualificazione dell’immobile “ex Polizia Locale/ex CPS” in via Garibaldi a Lissone da adibire a sala lettura. Il progetto prevede la realizzazione di sale studio per un adeguato numero di studenti e ricercatori.

Attualmente vengono utilizzati a tal fine gli spazi della vicina biblioteca civica ma gli spazi sono insufficienti (101 posti) e non vi rendono compatibile la presenza di gruppi di studio.

Gli ambienti dovranno prevedere:

  • Area con aule di studio e lettura individuale, attrezzate, insonorizzate con prese per laptop/tablet e accesso wifi
  • Area per lo studio anche di gruppo, da utilizzarsi eventualmente in orario serale anche come spazi per la formazione e la creatività (learning space/lab);
  • Spazi di ingresso per lo stazionamento anche informale e il relax/ristoro e ascensore accessibile, Servizi igienici accessibili e ufficio/postazione di controllo.

L’edificio a ospitato nel corso degli anni la polizia locale, alcuni uffici della cultura e successivamente il Centro Psico-Sociale (CPS) della ASL (oggi ASST) di Monza. Il fabbricato è abbandonato e dismesso da alcuni anni.

La soluzione prevede l’esecuzione di interventi di:

  • ristrutturazione complessiva dell’immobile;
  • consolidamento statico e sismico, adeguamento energetico;
  • rifacimento di tutti gli impianti;
  • realizzazione impianto ascensore

Pro:

  • L’immobile risulta pienamente adeguato per soddisfare tutti i fabbisogni e obiettivi posti.
  • Possibile ampliamento dell’immobile con sopraelevazione a costi ridotti

Contro

  • Investimenti maggiormente ingenti;
  • Tempi di realizzazione più lunghi;

I costi:

Opere edili (incl. oneri per la sicurezza) 190 000,00 €

Impianti meccanici (idrico, antincendio, ascensore, climat.) 110 000,00 €

Impianti elettrici 50 000,00 €

IVA sui lavori (10%) 35 000,00 €

Spese e incentivi tecnici 35 000,00 €

Imprevisti e lavori in economia 35 000,00 €

TOTALE PROGETTO 455 000,00 €

 

Una domanda nasce spontanea: è una priorità per i lissonesi?

Oppure giriamo la domanda: se non si facesse niente quanti lissonesi se ne accorgerebbero?

Non vorrei apparire troppo terra-terra ma la sistemazione di strade e marciapiedi non dovrebbe venire prima?


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Piano triennale delle opere pubbliche: giardini

Pubblicato il 18 marzo 2019

Riqualificazione di due aree verdi: Via Fermi e Via Giotto

Il progetto riguarderà la riqualificazione di un’area verde sita in via Fermi e il completamento del giardino in via Giotto, con manutenzione del verde e dei vialetti, posa di giochi e arredi urbani (presumiamo panchine) e infine realizzazione impianto di illuminazione (in particolare in via Fermi). Verrà pure fatta la manutenzione dei vialetti per eliminare le sconnessioni esistenti.

Costi

Giardino di via Fermi:

Manutenzione del verde (potature, formazione prato) € 5.000,00

Formazione area gioco € 25.000,00

Illuminazione pubblica € 10.000,00

Arredo urbano (panchine, cestini, fontanella) € 5.000,00

Allacciamenti € 1.500,00

Interventi in economia (manutenzione vialetti) € 2.000,00

Iva (su opere) € 9.900,00

TOTALE GIARDINO VIA FERMI € 58.400,00

 

Giardino di via Giotto:

Manutenzione del verde (potature, formazione prato) € 3.000,00

Formazione area gioco € 22.000,00

Illuminazione pubblica € 5.000,00

Arredo urbano (panchine, cestini, fontanella) € 3.000,00

Allacciamenti € 1.000,00

Iva (su opere) € 7.260,00

Varie – a disposizione € 340,00

TOTALE GIARDINO VIA GIOTTO € 42.600,00

 

Creazione di un’area cani in via Pestalozzi / Deledda e Via Sala Birel

Area Cani Via Pestalozzi / Deledda:

Manutenzione del verde (potature) € 5.000,00

Realizzazione recinzione € 25.000,00

Integrazione illuminazione pubblica € 3.000,00

Interventi in economia (manutenzione vialetti) € 2.000,00

Iva (su opere) € 8.360,00

Varie – a disposizione € 1.640,00

TOTALE € 50.000,00

 

Area cani in Via Sala Birel

Manutenzione del verde (potature, formazione prato) € 4.000,00

Realizzazione recinzione € 25.000,00

Illuminazione pubblica € 5.000,00

Arredo urbano e attrezzature ludiche € 5.000,00

Allacciamenti € 1.000,00

Iva (su opere) € 8.580,00

Varie – a disposizione € 1.420,00

TOTALE € 50.000,00


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Piano Triennale delle Opere Pubbliche: la ciclabile di via Pacinotti

Pubblicato il 15 marzo 2019

Stiamo parlando del completamento della pista ciclabile di via Pacinotti da via Majorana fino al confine con via Europa di Vedano al Lambro dove sono già stati spesi circa 600.000€

L’intervento comprende:

  • realizzazione della pista ciclabile (larghezza 2,50 m);
  • realizzazione di marciapiedi nei tratti mancanti;
  • adeguamento della sede stradale;
  • opere funzionali alla messa in sicurezza dell’accesso/uscita all’area carico/scarico della ditta Brugola.

Per realizzare questo intervento ci sono sul tavolo 3 alternative:

Alternativa n. 1 – Lavori minimali

  • realizzazione di un percorso ciclo-pedonale senza espropri;
  • mantenimento sede stradale residua.

Pro: Spesa limitata e nessuna procedura di esproprio; Tempi di intervento limitati, Qualità urbanistica e sicurezza limitate

Contro: L’infrastruttura risponde solo parzialmente agli obiettivi e ai fabbisogni posti, Discontinuità nella soluzione rispetto alla tratta già esistente;

Alternativa n. 2 – Interventi maggiormente complessi

  • realizzazione sul lato sud della strada esistente di una pista ciclabile bidirezionale da 2,50 m separata da un cordolo largo 50 cm, conforme alle norme per le piste ciclabili;
  • realizzazione tratti di marciapiede pedonale mancanti
  • attuazione procedura espropriativa ;
  • adeguamento sede stradale residua (3,25mx2+banchine) con messa in sicurezza accesso aree di carico-scarico e creazione area di sosta per mezzi pesanti
  • connessione con percorso ciclopedonale esistente in comune di Vedano al Lambro, tenendo conto della sistemazione dell’intersezione a seguito del progetto di realizzazione della SP Monza-Carate;

Pro: L’infrastruttura risulta pienamente adeguata per soddisfare tutti i fabbisogni e obiettivi posti; Continuità con il precorso ciclabile esistente in via Pacinotti e possibile collegamento alla rete dei percorsi ciclabili intercomunali.

Contro: Investimenti maggiormente ingenti;  Tempi di realizzazione più lunghi con possibili complicazioni amministrative per procedure espropriative;

 Alternativa n. 3 (non realizzazione dell’intervento)

Pro (benefici, utilità): Investimenti particolarmente ridotti (eccettuati i costi necessari per il solo  mantenimento dell’integrità della sede stradale);

Contro (costi): L’infrastruttura non risulta adeguato per soddisfare alcuno dei fabbisogni e obiettivi posti a base del progetto;

La Giunta ha scelto la soluzione n.2.

A che costi:

LAVORI (opere stradali, marciapiedi, impianti, fognature): 155.000,00€

IVA sui lavori (22%): 34.100,00 €

Espropriazioni di aree: 30.000,00 €

Spese e incentivi tecnici: 15.500,00 €

Imprevisti e lavori in economia: 15.400,00 €

TOTALE PROGETTO : 250.000,00 €

Non esprimiamo alcun giudizio su questo ulteriore versamento di soldi nostri per un opera inutile e pericolosa.


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Piano Triennale delle Opere pubbliche: la Piazza

Pubblicato il 13 marzo 2019

Una importante voce di spesa è la riqualificazione della piazza a cui è assegnato un budget di 1.108.000€.

Non possiamo che essere d’accordo per un progetto di riqualificazione così proposto anche perché “La Piazza” era uno dei nostri obiettivi primari “deve rappresentare il centro di un processo di miglioramento urbano. Un luogo caldo, luminoso, accogliente, un vero e proprio “salotto” della città che invogli i lissonesi a vivere la Piazza e conseguentemente anche la ZTL potrà essere vissuta come un’opportunità e non, come ora, un’imposizione”.

L’obiettivo che la Giunta Monguzzi si propone è di riqualificare la piazza Libertà, incluso il centro storico per il miglioramento della qualità urbana e della socializzazione, attraverso azioni sugli spazi urbani, il commercio, l’arredo urbano e il design, la mobilità e i sistemi dei percorsi d’acqua e  illuminazione.

Il progetto verrà realizzato attraverso un concorso di idee (che dovrebbe chiudersi entro questo mese) che consentirà “l’acquisizione di proposte ideative alla realizzazione dei lavori in oggetto con l’individuazione di un soggetto vincitore, a cui affidare successivamente, previo reperimento delle risorse economiche necessarie, le fasi successive della progettazione e eventualmente della direzione dei lavori”

Che dire?

Una volta ogni tanto siamo in accordo con questa Giunta, ma ci preme evidenziare 2 punti di attenzione:

  1. La scelta del progetto vincente deve per forza essere una scelta condivisa che coinvolga i cittadini ad esprimere una preferenza. Quindi a valle di una prima selezione la parola finale deve essere data ai Lissonesi con una o più forme di espressione: referendum, voto online, etc. Se la decisione della scelta fosse lasciata alla Giunta sarebbe un gravissimo torto per la cittadinanza.
  2. La ZTL: in questo progetto di riqualificazione si deve ripensare alla ZTL con una mente un po’ più aperta e con il consenso dei commercianti e residenti. ZTL, Isola Pedonale, piano della mobilità intorno al centro storico non possono essere esclusi dal progetto. D’altra parte una “salotto” senza la gente sarebbe un deserto.

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Piano Triennale delle Opere Pubbliche: Sicurezza

Pubblicato il 11 marzo 2019

La voce maggiore nelle spese del piano triennale riguarda gli adeguamenti  normativi e messa in sicurezza.

Questi interventi dovranno essere realizzati per la Casa di Riposo, il Centro Diurno Disabili, Campo sportivo di via dei Platani, Campo Sportivo di via Dante, Scuola Croce, Scuola Dante, Scuola Vico per un totale di 1.659.500 € (36% del totale).

Di questi 1.659.500, 1.058.300€ (64%) vanno alla messa in sicurezza delle Scuole, 266.200 € (16%) per la messa in sicurezza di impianti sportivi e 335.000€ (20%) per immobili pubblici.

I soldi che vanno agli adeguamenti normativi e sicurezza sono sempre soldi ben spesi ma queste cifre denotano le situazioni in cui versavano certe è proprietà comunale. 

Ad esempio il Campo di via dei Platani è dal 2011 che richiede questi adeguamenti sempre sotto la minaccia che la Federazione non iscrivesse la squadra al proprio campionato per carenza di norme di sicurezza. Forse quest’anno la situazione verrà sanata, sempre che i lavori inizino entro giugno altrimenti bisognerà aspettare il 2020 perché a Settembre riprende il campionato.

Poi che dire delle scuole? In Consiglio Comunale le minoranza avevano evidenziato questa carenza di adeguamenti normativi, avevamo proposto una commissione di studio che facesse il censimento delle situazioni di carenza di sicurezza ma la maggioranza non l’ha voluta. Ora si fanno questi interventi in 3 scuole ma a nessuno è dato sapere se questi interventi coprono al 100% gli adeguamenti normativi e la sicurezza di tutte le scuole di Lissone.

Per ultimo una nota di metodo: quelli presentati sono studi di fattibilità che in un mondo normale di “business” oltre al dire il perché si fa, cosa fare e quanto costa, si dice sempre la durata e l’inizio lavori (ve lo dice anche l’idraulico e l’imbianchino quanto chiedete un lavoro).

A Lissone le date e la durata sono un optional che non viene mai fornito neanche a livello di stima. Certo così non si rischia di dover scusarsi se le cose vanno in ritardo ma spendere (per gli adeguamenti normativi) quasi un milione e mezzo dei nostri soldi, meriterebbe uno sforzo di pianificazione maggiore fornendo la tempistica dei tempi degli interventi. Anche a rischio di sbagliare!


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Sommario Piano Triennale delle Opere Pubbliche

Pubblicato il 9 marzo 2019

Con delibera nr. 62 la Giunta ha approvato gli studi di fattibilità delle Opere Pubbliche per gli anni 2019 – 2021 (gli studi di fattibilità con le alternative progettuali sono obbligatori per opere di importo superiore ai 100.000€.

Questa è la lista, nei prossimi giorni faremo una breve descrizione per ogni progetto

 

Sommario Piano Triennale Opere Pubbliche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Nuovo Statuto Comunale

Pubblicato il 7 marzo 2019

La Commissione 1 – Affari Istituzionali ha completato il percorso mi revisione e modifica dello Statuto Comunale.

Questo è il testo del nuovo statuto (a destra il nuovo e a sinistra il vecchio): modifiche allo statuto 7.3.2019

Chi avesse delle osservazioni da fare può mandare una mail a: lissoneinmovimento@gmail.com

Il nostro Consigliere Comunale Roberto Perego le analizzerà ed eventualmente le porterà a vostro nome nel Consiglio Comunale di Aprile quando ci sarà la discussione sullo Statuto.


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Parcheggio della stazione

Pubblicato il 6 marzo 2019

Lo scorso venerdì ho presentato una mozione in Consiglio Comunale per consentire ai pendolari (studenti e lavoratori) di avere un accesso gratuito al nuovo parcheggio che si sta ultimando come continuazione del parcheggio in cui c’è la ciclofficina.

Saranno 250 posti che nelle intenzioni della Giunta dovranno essere liberi per tutti (strisce bianche).

La mia mozione aveva lo scopo di fornire pass gratuiti solo ai lissonesi (che con le loro tasse hanno pagato quest’opera) e chi dei paesi limitrofi volesse parcheggiare avrebbe dovuto pagare la tariffa di sosta normale.

La presento, interviene l’assessore che usa parole tipo “mozione intelligente”, “condivisibile” poi non si capisce perché la maggioranza mi chiede di ritirarla per discuterne in commissione.

Io non l’ho ritirata perché non ho voluto cedere sul principio che i pendolari lissonesi avrebbero dovuto avere un vantaggio sugli altri pendolari di altri comuni dove la sosta intorno alle loro stazioni si paga e non gli sarebbe parso vero di trovare a Lissone un bel parcheggione da 250 posti gratuito.

Morale: mozione bocciata dopo una richiesta della maggioranza di sospensione per confrontarsi tra di loro (tra urla e schiamazzi uditi da tutti).

Come mai? Hanno già affidato uno studio (a che costi? Io non l’ho trovato sul sito del Comune) per analisi della sosta, con analisi dei parcheggi durante la notte …. Insomma una bella scusa per non fare niente per i pendolari lissonesi o al più per dire che l’hanno deciso loro (o il loro esperto).

Questa è il livello politico di questa maggioranza.


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TARI: tariffa sui rifiuti

Pubblicato il 28 febbraio 2019

Ieri sera in Consiglio Comunale di è discussa di TARI (tariffa sui rifiuti).

Abbiamo fatto un’osservazione: la raccolta differenziata nella percezione di molti cittadini avrebbe dovuto produrre una riduzione significativa delle tariffe mentre alla fin fine le tariffe rimangono inalterata.  Infatti la differenziata comporta un lavoro che ogni cittadino fa in collaborazione con Gelsia.

I cittadini vanno a prendersi i sacchetti, devono comprarsi i bidoni per ogni sacchetto, devono tenersi questi nei loro spazi (in genere i balconi) devono portare fuori di casa a giorni prestabiliti i sacchetti giusto  e i bidoni di vetro e carta e cosi via. In certi condomini si deve pagare qualcuno (in genere le imprese di pulizia) per avere il servizio dello spostamento e ritiro dei bidoni del cartone, vetro ecc.

Quindi l’aspettativa di questo lavoro collaborativo si sarebbe dovuta concretizzare con una riduzione significativa delle tariffe. Ma non è cosi.

I costi di Gelsia sono aumentati dal 2018 al 2019 di circa 200.000€ per Lissone. Ci hanno spiegato dell’aumento dei costi di smaltimento e la contemporanea diminuzione dei costi del materiale recuperato (carta e cartone).

Poi il Comune sopperisce a questo aumento immettendo 200.000€ che arrivano dal CONAI. E’ una partita di giro, la TARI non aumenta, anzi diminuisce leggermente per le famiglie ma i 200.000€ sono sottratti dal bilancio comunale e si sarebbero potuti spendere per altre cose.

In conclusione:

  1. la differenziata, che ovviamente noi non contestiamo nella maniera più assoluta, che implica un lavoro collaborativo da parte dei cittadini, almeno dal punto di vista economico non ha prodotto i risultati che ognuno di noi si aspetta
  2. Le tariffe aumentano ma il Comune compensa con dei soldi che sottrae ad altre attività a bilancio e alla fine i cittadini si trovano una bolletta uguale a quella dello scorso anno.

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