Pillole di urbanistica e mancanza di visione della città

Pubblicato il 28 novembre 2018

In questi giorni il Sindaco sta pubblicando sulla sua pagina FB le cosiddette “pillole di urbanistica” che oltre ad essere un po ripetitive (forse 5 bastavano) sono l’esatta immagine della strategia amministrativa di questa maggioranza.

Non che che non rileviamo fondamenti razionali di verità, non è questo il problema, ma dopo 6 anni e mezzo di amministrazione a Lissone questi amministratori hanno ancora bisogno di mascherare la loro incapacità di visione strategica di città con continui ricorsi alle colpe del passato.

Sarebbe condivisibile se fosse stato fatto nel primo, magari anche nel secondo anno di mandato, ma dopo 6 anni e passa diventa una giustificazione alla loro incapacità di progredire.

E’ un po come comprare una casa, averla fortemente voluta e poi quando si entra e si trovano delle magagne, continuare per anni a lamentarsi del rubinetto, del pavimento, del giardino invece di rimboccarsi le maniche e prepararla per viverci comodamente per molti anni.

Diteci, se ne avete le capacità, come vorreste vedere Lissone tra 20 anni e agite di conseguenza evitando gli errori fatti per questa mancanza di visione.

Voglio citare uno scrittore, saggista, pittore del novecento che è stato considerato uno degli artisti più innovativi della sua epoca: “Un uomo può fallire molte volte, ma non diventa un fallimento finché non comincia a dare la colpa a qualcun altro”.


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Arredo della Piazza – Giochiamo a chi trova la differenza

Pubblicato il 6 novembre 2018

Il Giornale di Monza (6/11/2018) parla dell’arredo della Piazza con un titolo: “Nuova Piazza: il vincitore scelto dalla città“. E continua: “Saranno poi i lissonesi a scegliere, una volta concluso il concorso, a scegliere il progetto vincitore”.

Programma elettorale di Concetta Monguzzi:

“riqualificare il centro cittadino con un concorso di idee: nuova illuminazione di piazza Libertà, progetto e realizzazione di nuovo arredo urbano della piazza per favorire iniziative promosse anche da associazioni e commercianti.”

Programma elettorale di Roberto Perego:

Sistemare l’arredo urbano della Piazza per renderla più vivibile e attrattiva per la gente attraverso un concorso per un progetto di innovazione a cui invitare professionisti e scuole internazionali. I rendering dei tre progetti migliori scelti da un comitato di specialisti dovranno essere esposti per permettere di raccogliere il parere dei cittadini di persona oppure saranno messi online.

Quale è la differenza? “Elementare watson”

Se si prendono idee di altri sarebbe bene anche citarli.


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Niente commissione d’inchiesta sul cogeneratore

Pubblicato il 29 ottobre 2018

Giovedì 25/10 si è discusso in Consiglio Comunale della richiesta fatta da tutte le minoranza per un commissione d’inchiesta sullo spostamento del cogeneratore nell’ambito del contratto di quartiere LS/1.
Perché la commissione di inchiesta? Secondo noi sono state fatte dall’amministrazione Monguzzi delle scelte che non vanno nell’interesse dei cittadini. In estrema sintesi:
a) Lo spostamento del cogeneratore (costo 370.000€) doveva essere fatto in 170 giorni invece è stato consegnato dopo 2 anni e mezzo
b) I ritardi prevedevano 381.000€ di penali e il Comune non li ha richiesti
c) Dalla relazione di collaudo non si capisce quali azioni siano stati fatte dal 30/9/2015 al 27/2/2017 per controllare il progetto (aggiungendo quindi 476 giorni di ritardo nella consegna) dopo aver concesso già 3 proroghe (concesse per ritardi dei fornitori di chi aveva vinto il contratto e quindi senza colpa del Comune)
d) l’Amministrazione ha accettato di concedere al costruttore un anticipo nella gestione dell’impianto dal 2018 al 2015 pur essendo in ritardo nelle consegne.

La maggioranza non ha accettato la commissione di indagine adducendo motivazioni contestabilissime dimenticando (forse non è la parola giusta!) che se le risultanze dell’indagine della commissione fossero state positive ne avrebbe avuto un grande vantaggio politico e di trasparenza.

Ma non l’hanno voluta.

Quindi senza commissione se si vuole procedere e portare la questione nelle sedi opportune abbiamo richiesto una serie di documenti per permetterci di indagare (in privato) su cosa è successo veramente.

Abbiamo richiesto documenti a partire dal 2007 ad oggi:

1) Tutti i contratti intervenuti fra le parti (Comune, Regione, Aler, Fornitori vari)
2) Tutte le Delibere di Giunta, determine dirigenziali, delibere di consiglio comunale su questo argomento
3) Tutte le comunicazioni della direzione lavori
4) Tutti i rapporti dei sopralluoghi fatti
5) Allegati A, B, C, D e sub allegati da 1 a 33 menzionati nella relazione di collaudo
6) Tutti i cronoprogrammi, inclusi quelli intermedi, scambiati tra le parti
7) Mail scambiate tra tutte le parti coinvolte nel progetto, anche su indirizzi di posta non PEC, riguardanti il progetto
8) Tutti i verbali delle riunioni avvenute tra le parti coinvolte nel progetto
9) Lettere scambiate tra le parti coinvolte nel progetto
10) Relazioni anche in formato non finale di ognuna delle parti coinvolte nel progetto
11) Relazioni ufficiali di ognuna delle parti coinvolte nel progetto
12) Relazione firmata e dettagliata settimana per settimana dalle azioni fatte dagli uffici del Comune di Lissone per la gestione di questo progetto a partire 30/9/2015 (data ultima proroga) al 27/2/2017 (data verbale di fine lavori)

Il nostro Consigliere Comunale Roberto Perego ha aggiunto alla richiesta: “So che questo comporterà un carico di lavoro non previsto per gli uffici, ma ai sensi dell’art. 43 del TUEL ritengo questa documentazione essenziale per lo svolgimento del mio mandato (funzione di controllo) di consigliere comunale”.


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I problemi dei pendolari in Commissione Urbanistica

Pubblicato il 27 ottobre 2018

Il 13 Ottobre abbiamo protocollato una mozione per portare in Consiglio Comunale la discussione sui problemi che i pendolari devono affrontare tutti i giorni per andare al lavoro o a scuola Mozione Problemi dei pendolari di Lissone.

Prima però della discussione in Consiglio Comunale, si è convocata la Commissione Urbanistica che ha tra le sue deleghe i trasporti.

Il primo punto all’ordine del giorno è: situazione del trasporto ferroviario.

I lavori della commissione sono pubblici e se qualcuno è interessato sappiate che si svolgerà alle ore 21.00 del 29 Ottobre in Sala Giunta (al primo piani del Comune)


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I problemi della Caserma dei Vigili del Fuoco

Pubblicato il 26 ottobre 2018

Ieri sera tutti i capigruppo dei gruppi presenti in Consiglio Comunale si sono ritrovati alla caserma dei Vigili del Fuoco per una ricognizione, con il Comandante, sulle opere strutturali richieste e il relativo stato di avanzamento.

  1. Locale caldaia: sono state fatte le opere in muratura per isolare il locale caldaia dal resto ma mancano ancora le porte rompi-fuoco
  2. Locale deposito: necessità di costruire un muro di sostegno per il locale deposito. Ad oggi sono stati sistemati dei pali in ferro di sostegno
  3. Muro divisorio nel locale dei mezzi: deve essere ancora fatto
  4. Sistemazione del cortile: deve essere ancora fatta
  5. Torre di allenamento: attualmente inutilizzabile. Priorità più bassa secondo il comandante. Si farà.

Questi sono i dati nudi e crudi.

Ma come avrete notato, e non è una dimenticanza, manca un “piano” per il completamento di ciò che è necessario. Quando si parla di pianificazione, e sia Assessore e Dirigente hanno fatto un paio di sopralluoghi, ci dovrebbero essere dei piani con date e priorità. Questo non c’è. Quello che abbiamo visto è una lista della cose da fare senza impegni sulle date.


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Quartiere Don Moscotti grandi e piccole opere

Pubblicato il 15 ottobre 2018

Dei residenti ci segnalano alcune delle criticità del quartiere.

Mentre il DUP (documento di pianificazione strategica) parla di riqualificazione urbanistica e sociale del quartiere, Palazzetto dello Sport ed altro, le piccole opere di tutti i giorni, quelle che le persone vedono ma non danno la visibilità che questa Giunta cerca, sono lasciate all’incuria più totale.

Giardinetti di via Baccelli angolo via Ferrini: significativo il foglio lasciato da una mamma che richiama il dovere di tutti

Via Baccelli 1

 

 

 

 

 

Via Baccelli 2

 

 

 

 

 

 

 

Via Manara: Marciapiede inutilizzabile

Via Manara

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non aggiungiamo niente. Questo degrado parla da se.


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Il listone su Trenord

Pubblicato il 11 ottobre 2018

Ieri il listone ha invitato le opposizioni a non “gufare” e a collaborare per la risoluzione dei problemi dei treni dei pendolari. Prima di tutto correggiamo qualche strafalcione. La proprietà di Trenord. Da wikipedia:

Trenord è una società a responsabilità limitata costituita da Trenitalia e da FNM Spa (quote 50% ciascuna).

FNM: Il capitale azionario è detenuto per il 57,57% dalla Regione Lombardia, per il 14,5% dalle Ferrovie dello Stato, per il 3,078% da Aurelia Spa mentre il restante 24,902% è in mano a privati.

Quindi Regione Lombardia possiede il 57% del 50% ovvero circa il 28% di Trenord.

Di conseguenza gli eventuali appelli al Presidente della Regione Lombardia sono fatti ad un azionista di minoranza meglio fare richieste in primis Trenord, oppure Trenitalia oppure FNM.

Secondo noi, il Sindaco dovrebbe prima trovare l’interlocutore giusto e poi, invece di scrivere lettere di protesta, fare delle proposte concrete.

Visto che il listone ci invita, anzi invita le opposizioni a presentare una mozione in Consiglio Comunale nella quale si solleciti e si impegni il presidente della Regione Lombardia noi diremmo meglio l’amministratore delegato di Trenord  a fare qualcosa di concreto per migliorare la situazione dei treni a Lissone …. e loro “non avremmo problemi a sottoscriverla”.

Noi la mozione l’abbiamo fatta. Mozione Problemi dei pendolari di Lissone

Chi la sottoscrive?

Intanto i contenuti sono già pronti in quanto pubblicati sulla pagina FB “se tu fossi Consigliere Comunale a Lissone” il 15 giungo 2018. Eccoli qui:

CARO PENDOLARE TI SCRIVO …

Ma a differenza della canzone di Lucio Dalla qui non ci si può distrarre neanche un po.

Ieri, infatti, il Sindaco di Lissone ha partecipato ad una riunione in Regione Lombardia con Assessore ai trasporti, RFI e altri per risolvere le problematiche legate al servizio di trasporto ferroviario regionale gestito da Trenord.

Indovinate chi mancava a quella riunione? Si, proprio loro: Trenord.

Già questo fatto sarebbe stato sufficiente per alzarsi e non iniziare neanche la riunione. Ma va bene, la “gentilezza” istituzionale dei nostri rappresentanti è stata cosi grande da partecipare nonostante tutto alla riunione.

Risultati?

Ieri mattina in un post su FB ci eravamo auspicati di veder tornare il nostro Sindaco con delle soluzioni ma, purtroppo, le soluzioni a breve non ci sono, testuale: “da settembre si comincerà a vedere qualche beneficio”.

Come? Mah!

Noi pendolari le soluzioni le avremmo, tipo:

  • In caso di ritardi e cancellazioni fermare i treni TILO e l’SBB che proviene da Zurigo
  • Restituzione dei soldi dei biglietti e degli abbonamenti quando si superano i 15 minuti di ritardo
  • Pulizia dei vagoni
  • Avere l’aria condizionata d’estate e il riscaldamento in inverno e non come talvolta avviene, il contrario
  • Avere più carrozze nelle ore di punta per evitare di essere ammassati come sardine nei mezzanini
  • Maggiori controlli sui treni in quanto noi tutti con abbonamento e biglietto vediamo “a occhio” chi il biglietto non l’ha mai visto neanche in fotografia (e sono tanti). Basti pensare che dal 1 gennaio a oggi, io che prendo il treno ogni giorno ho visto i controllori 3 o 4 volte.

Tutto questo, e sono sicuro che di idee ce ne siano tante altre, non è dato sapere se è stato presentato e se cosa è stato accolto e principalmente quando le soluzioni verranno implementate.

Una nota a margine: a quanto pare il nostro post su FB di ieri non è piaciuto al Sindaco perché ci eravamo chiesti se avesse, oltre alle foto per i giornali, portato qualche soluzione al problema. Ci dispiace se abbiamo offeso il Sindaco, ma finora i pendolari hanno visto altro che comunicati stampa, articoli di giornale, interviste e nessun fattivo miglioramento della situazione.


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La Piazza …

Pubblicato il 10 ottobre 2018

Il Sindaco sul Giornale di Monza alla domanda: “e per il centro storico?” risponde: “a breve arriverà in Giunta il progetto di riqualificazione di Piazza Libertà e dell’area del centro. Poi si inizierà a ragionare sulle proposte”.

Ma non doveva essere un concorso di idee?

Abbiamo capito. Come al solito si fanno le assemblee e poi si decide tutto “nelle segrete stanze”!


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Avvallamento in via Martiri della Libertà

Pubblicato il 8 ottobre 2018

Alcuni residenti ci hanno segnalato un avvallamento in via Martiri della Libertà all’altezza dell’incrocio con via Baracca (vedi foto).

I residenti avevano segnalato a Giugno del 2017  un tombino instabile e una buca pericolosa (poi rattoppata come di vede nella foto).

1-min 2-min

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Mozione Spazi per Gruppi Consiliari

Pubblicato il 28 settembre 2018

Il 28 Agosto tutti i gruppi di minoranza hanno presentato una mozione per avere degli spazi per i gruppi consiliari che verrà discussa nel Consiglio Comunale di oggi.

 PREMESSO CHE

In Consiglio Comunale sono rappresentate 9 liste (CONCETTA MONGUZZI SINDACO, LISSONE BENE COMUNE, PARTITO DEMOCRATICO, LISTONE LISTA CIVICA, FORZA ITALIA, LEGA NORD, PER LISSONE OGGI, LISSONE IN MOVIMENTO – LISSONE FUTURO, MOVIMENTO 5 STELLE) che per svolgere propriamente il proprio mandato devono organizzare riunioni con i propri aderenti, riunioni di direttivo ed altre attività che richiedono uno spazio fisico per le riunioni e uno spazio per la conservazione e centralizzazione di documenti prodotti.

CONSIDERATO CHE

  • A gennaio era stata presentata una mozione analoga da tutti i gruppi consiliari di minoranza, che era stata poi ritirata a fronte dell’impegno del Sindaco di fare una ricerca e dare una risposta entro Marzo
  • Nonostante molte richieste fatte sia in fase di “comunicazioni” dei consigli comunali che direttamente al Presidente del Consiglio in diverse riunioni dei capigruppo, ad oggi nessuna risposta o proposta è stata fatta e ancora alcuni di questi gruppi stanno usando a questo scopo abitazioni private o laboratori artigianali

SI RITIENE

Importante e democraticamente auspicabile che chi pratica l’attività politica sia agevolato nello svolgerla con il supporto dell’amministrazione tutta e beneficiare dello stesso trattamento di chi svolge attività di carattere sociale sul territorio

 Il Consiglio Comunale

 IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:

A trovare, entro Settembre 2018, un’area adeguata per i gruppi consiliari dove si possano creare piccoli spazi per ogni gruppo con un armadio, un tavolo con 4 o 5 sedie ed una cassettiera più un’area comune per riunioni più allargate che potrebbe essere gestita con un accordo tra i gruppi (ad esempio assegnare la sala a rotazione su base mensile).


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