Vi ricordate ….

Pubblicato il 1 agosto 2014

Forse i più si sono dimenticati che uno dei primi provvedimenti presi da questa Amministrazione è stato quello di fare un accordo con l’Agenzia delle Entrate in cui il Comune avrebbe condiviso le informazioni sui contribuenti lissonesi e in caso di accertamento con sanzione una parte di questa (50% ?) sarebbe andata nelle casse comunali.

Dopo 2 anni ci piacerebbe sapere:

a) quante sono state le segnalazioni da parte del Comune all’Agenzia delle Entrate

b) a quanto ammontano gli introiti derivanti dalle eventuali sanzioni

Ce lo diranno? Mah, ci crediamo poco


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Un programma “concreto” per Commercianti in vista di EXPO 2015

Pubblicato il 29 luglio 2014

PROGRAMMA LOMBARDIA CONCRETA PER IL COMMERCIO E L’ATTRATTIVITÀ

E’ ancora aperto il Bando per l’accesso al fondo per l’abbattimento interessi finalizzato allo sviluppo del sistema dell’accoglienza in vista di Expo 2015 promosso dalla Direzione Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia, con il supporto di Finlombarda S.p.A.. Il bando mette a disposizione 10milioni di euro (6milioni per le imprese turistiche e 4 milioni per le imprese del commercio) per l’abbattimento del 3% dei tassi sui finanziamenti concessi dal sistema bancario convenzionato alle micro, piccole e medie imprese lombarde dei settori dell’accoglienza turistica (alberghiera ed extra-alberghiera), alle micro e piccole imprese operanti nei settori dei pubblici esercizi (bar e ristoranti) e del commercio alimentare al dettaglio, che intendono realizzare interventi di riqualificazione delle proprie strutture e migliorare la qualità dei servizi offerti in vista di Expo 2015.

Il Bando prevede che i finanziamenti richiesti alle banche siano destinati ad investimenti strutturali in beni materiali e nuove tecnologie, da realizzarsi in Lombardia, che risultino migliorativi rispetto allo stato attuale e in linea con i più elevati standard qualitativi del settore di riferimento, che abbiano un importo compreso tra 30mila e 300mila euro (importo massimo agevolabile) e una durata non inferiore a 24 mesi (durata massima agevolabile: 7 anni).

Le imprese interessate possono presentare domanda di ammissione al contributo in conto interessi secondo la procedura “a sportello” (ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili) all’istituto di credito convenzionato che ha concesso il finanziamento, che la inoltrerà a Finlombarda S.p.A. tramite la piattaforma telematica: https://gefo.servizirl.it

Per saperne di più
www.commercio.regione.lombardia.it
www.finlombarda.it/finanziamentieservizi/lombardiaconcreta2015 


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Expo 2015: un’opportunità per artigiani e commercianti di Lissone?

Pubblicato il 22 luglio 2014

Con determina nr. 625 del 9/7/2014 la nostra Amministrazione assegna (a una società di Milano – chissà perchè le aziende lissonesi non vincono mai questi bandi) la realizzazione di 60 banner “da esterni bifacciali, in pvc, in quadricromia, dimensioni 80×200, comprensivi di sistema di aggancio ai pali dell’illuminazione pubblica, unitamente ai servizi di installazione e successiva rimozione degli stendardi a fine evento” nell’ambito del progetto “Itinerari dell’attrattività” che prevede la ideazione di una “identità visiva urbana” che utilizza quale segno distintivo un preciso codice cromatico e che si declina in una serie di interventi tra i quali questo. Costo complessivo € 10.760,40.

Prima il “totem”, ora i banner, a quando gli investimenti volti a portare operatori economici a Lissone in occasione dell’Expo 2015 per rivitalizzare le attività produttive di artigiani e commercianti?


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E ci risiamo …

Pubblicato il 16 luglio 2014

Speravamo che l’Assessore Beretta, dopo una serie di polemiche scatenate da un nostro post dello scorso settembre, avesse ben valutato l’opportunità politica di non fare permessi retribuiti per l’espletamento delle attività elettive (riunioni di Giunta, Consigli Comunali, Commissioni), e quindi non chiedere, attraverso la sua azienda, il rimborso di tali permessi.

Invece no.

Dopo 10 mesi la sua azienda (Avvenire) richiede tali rimborsi per un totale di 8.149,39€ (det. dirigenziale 520/2014 del 6/6/2014).

L’abbiamo già detto e ripetuto, questo è un diritto di legge e che questi soldi non vanno nelle tasche dei politici ma delle loro aziende che chiedono un rimborso per le giornate di lavoro perse dal Consigliere o dall’Assessore, però quello che noi vorremmo mettere in evidenza è l’opportunità politica, in tempi come questi, di richiedere i rimborsi per i permessi.

Facciamo i complimenti ad un altro assessore, dipendente di aziende privata, che, finora, ha deciso evidentemente di farsi carico di  minori introiti non facendo permessi retribuiti.


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Piano di Emergenza di Protezione Civile

Pubblicato il 14 luglio 2014

Il sito del Comune pubblica la notizia che: “Sabato 5 luglio, alla presenza dell’assessore provinciale alla Protezione civile Andrea Monti e dell’amministrazione cittadina al completo, il Consiglio comunale riunito in convocazione speciale ha approvato all’unanimità il Piano di Emergenza comunale di Protezione civile di Lissone.”

Bene.

Rammentiamo però ai nostri amministratori che come esiste una legge regionale per la definizione di un Piano di Emergenza di Protezione Civile, esiste anche una legge nazionale  (D.Lgs. 82 del 2005 o “Codice dell’Amministrazione Digitale”  - più volte modificato, più recentemente dal Dlgs 235 del 2010 – norma di riferimento per quanto riguarda la firma digitale. Attua quanto previsto dall’articolo 15, comma 2 della legge del 15 marzo 1997, n. 59 e rappresenta l’adeguamento italiano alla Direttiva Europea 1999/93/CE.)

L’articolo 34, comma 2, del D. Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235 ha introdotto l’art. 50-bis nel D. Lgs. n. 82/2005, rubricato “Continuità operativa”, volto a fornire alle pubbliche amministrazioni gli strumenti utili ad adottare le giuste misure che assicurino la continuità delle operazioni indispensabili per il servizio e il ritorno al normale funzionamento attraverso la predisposizione di piani di emergenza. Attraverso tale introduzione il legislatore prende finalmente coscienza di come l’intenso utilizzo della tecnologia nell’ambito dell’attività istituzionale degli enti debba essere accompagnato necessariamente dalla predisposizione di piani di emergenza che assicurino la continuità delle operazioni indispensabili per il servizio e il ritorno alla normale operatività a seguito di un evento disastroso.

Il comma 3 dell’art. 50-bis impone dunque alle pubbliche amministrazioni di definire il piano di continuità operativa (lett. a) del citato comma), la cui funzionalità deve essere verificata con cadenza almeno biennale e che deve contenere la descrizione delle relative procedure da seguire, tenendo conto delle risorse umane, strutturali e tecnologiche di ciascuna realtà amministrativa e delle idonee misure preventive. La lett. b) del comma 3 del medesimo articolo sancisce l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di delineare altresì un piano di disaster recovery, che costituisce parte integrante del piano di CO di cui alla lettera precedente e che fissa quali misure tecniche e organizzative le pubbliche amministrazioni debbano adottare per garantire il funzionamento dei centri di elaborazione dati e delle procedure informatiche rilevanti in siti alternativi a quelli di produzione.

L’art. 50-bis del CAD prevede poi che ex DigitPA ora Agenzia per l’Italia Digitale provveda, oltre alla verifica annuale dell’aggiornamento dei piani di disaster recovery delle amministrazioni interessate, anche alla stesura delle “linee guida per le soluzioni tecniche idonee a garantire la salvaguardia dei dati e delle applicazioni informatiche”. In data 16 novembre 2011, dunque, dopo aver ottenuto il consenso del Garante per la protezione dei dati personali, ex DigitPA ha approvato definitivamente le “Linee Guida per il Disaster Recovery delle Pubbliche Amministrazioni” e ha provveduto a pubblicarle sul proprio sito internet  www.digitpa.gov.it.

Quindi, visto che abbiamo fatto il primo passo, dovremmo continuare su questa strada e magari essere tra i primi a rispettare questo obbligo di legge.


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Tre Lissonesi alla Maratona delle Dolomiti

Pubblicato il 3 luglio 2014

dal Cittadino di MB: scopriamo con piacere che 3 lissonesi (Arosio Claudio, Arosio Cristina e Arosio Marco) parteciperanno domenica 6 luglio alla 28-esima edizione della “Maratona dles Dolomites”, la maratona delle Dolomiti considerata la gran fondo ciclistica più blasonata e ambita d’Europa non fosse altro che sono state 32mila le richieste di partecipazione, e novemila gli iscritti ammessi alla partenza da La Villa e arrivo a Corvara.

Tra gli altri sono iscritti diversi sportivi e artisti come Linus, Alex Zaanrdi, Juri Chechi, Fabrizio Ravanelli, Manfred Mölgg, Davide Cassani, Christian Zorzi e Maria Canins.


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Lissone Commercia risponde al Listone

Pubblicato il 1 luglio 2014

Il Listone oggi pubblica un articolo “Concorrenza Commerciale” in cui si attacca il Presidente di Lissone Commercia in riferimento alla “doppia” festa estiva dell’estate: “Qualcuno – dice il Listone – comincia a ribellarsi alla linea di Lissone Commercia e del suo presidente Ruggero Sala, che continua col suo doppio gioco di accettare con una mano i contributi del Comune e con l’altra sparare pubblicamente contro qualunque cosa faccia l’amministrazione nel campo del lavoro e del commercio”.

Ruggero Sala ha risposto su FB:

Il listone, braccio armato (di penna) di questa amministrazione / partito di maggioranza oltre a non sapere la data della festa, quindi dando informazioni errate è ” sabato 5 luglio 2014 ” racconta come sempre BALLE , Lissone Commercia ha depositato a gennaio il programma degli eventi, NON C’è NESSUN CONFLITTO CON ALTRI ESERCENTI, ma tuteliamo quelli che dal punto di vista economico sostengono l’iniziativa , faccio notare che i commercianti per organizzare questo evento spendono qualcosa come 20 mila euro a fronte di un contributo da parte dei cittadini / comune di 2000 euro anzi 1999,50 che non mi risulta li tirano fuori dalle proprie tasche sindaco e assessori. Comunque, se l’amministrazione non la smette di metterci i bastoni nelle ruote, dato che noi siamo qua per lavorare avviso fin da ora che questo sarà l’ultimo evento organizzato da Lissone commercia, staremo nei nostri negozi ad aspettare le iniziative di questa amministrazione, nella speranza che il rilancio commerciale di Lissone non sia solo il TOTEM O NELLA GIÀ DIMENTICATA MARCIA SU MILANO – chiedo ospitalità in quanto sulle pagine del listone non è possibile un confronto democratico, sono però molto disponibile a un confronto pubblico.

Sarebbe proprio bello un confronto pubblico su questo argomento.


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Segnalazione sugli orti urbani

Pubblicato il 22 giugno 2014

Uno degli assegnatari di un appezzamento di orto urbano ci segnala che, diversamente da quanto annunciato dall’Assessore, i bagni non ci sono cosi pure come il collegamenti elettrici. Mancano anche i parcheggi.

Assessore potrebbe rispondere a questo cittadino?


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Piove …. “governo ladro”

Pubblicato il 21 giugno 2014

Nei parcheggi sotterranei di Piazza Libertà “piove”!

Dalle foto qui riportate  Piazza Libertà si può notare che le Amministrazioni passano ma i problemi restano.

Tutti si ricordano i veementi attacchi da parte del Listone all’allora Assessore Giuliano Beretta sui parcheggi e le infiltrazioni di acqua, ma sembra che questa Amministrazione forse ha portato aria nuova (e ne dubitiamo) ma sicuramente ha mantenuto le vecchie infiltrazioni.

A quando la risoluzione?


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Lettera aperta all’Onorevole Meroni

Pubblicato il 20 giugno 2014

Leggiamo di questa storia che sa molto di politica del pentapartito pre tangentopoli: il nostro concittadino Onorevole Meroni che pur di tentare di mantenere il posto (senza emolumenti) in Provincia si fa eleggere a Camparada e seppur con 7 voti di preferenza (hai hai hai i bei tempi in cui otteneva 650 e più preferenze a Lissone) riesce ad entrare in Consiglio Comunale grazie alla compiacenza dei colleghi di lista che uno dopo l’altro rassegnano le proprie dimissioni. Storia di “cadreghini” che purtroppo offuscano la carriera di un grande politico lissonese: il primo lissonese che negli anni ’80 ha visto lontano e cavalcato la voglia di autonomia di una popolo padano bistrattato da uno Stato che incamerava le risorse prodotte in questa zona dell’Italia per sprecarle nelle altre. Quando ancora i leghisti erano visti come politici con l’anello al naso, lui aveva capito uno stato d’animo che da anni covava sotto la cenere, l’ha cavalcato e ha avuto quei successi elettorali a Lissone e fuori che non gli si possono negare.

Ma è caduto nel tranello in cui sono passati tanti campioni che non riescono a smettere all’apice del successo e vogliono continuare anche se incamerano figuracce sopra figuracce. E’ un pò il Maradona degli ultimi anni di carriera quando lo si vedeva sforzarsi a giocare pur pesando più di 100 kg offuscando le incredibili giocate viste a Napoli e nella nazionale argentina.

Cosi’ il nostro Meroni che poteva lasciare perdere e dopo adempiuto il proprio mandato al Parlamento poteva chiudere li e invece come Maradona si ostina voler fare qualcosa per cui la gente non lo supporta più.

Un grande peccato.

Ciao Fabio.


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